Dallo schizzo alla stampa: come nasce un poster Bottle Art
Ogni poster della collezione Bottle Art nasce allo stesso modo: da una conversazione.
Non un brief. Non un moodboard. Una conversazione — tra Mark Williamson e un artista in cui crede — su vino, gioia, arte e su come unirli in un’unica immagine. Ciò che segue è sempre diverso. Ed è proprio questo il punto.
La commissione
Ogni anno Willi’s sceglie un artista. Mai per caso. Mark Williamson costruisce da decenni relazioni con artisti di tutto il mondo — pittori, illustratori, fotografi, grafici — e ogni scelta riflette una convinzione autentica.
Ma non esistono regole assolute. A volte gli artisti arrivano da soli. Dominique Fournier, ad esempio, è venuto a pranzo… ed è uscito con un’idea. Un’ottima idea, come dimostra il suo poster Bottle Art 2025.
Il brief è aperto: vino, vite, joie de vivre. Libertà totale. Nessun vincolo.
Perché i limiti creano prevedibilità. La libertà crea arte.
Il processo creativo
Ogni artista segue il proprio percorso: intuizione immediata o ricerca, schizzi o lavoro diretto, molte prove o una sola sessione.
Un punto in comune: serietà. Non sono semplici illustrazioni. Sono opere d’arte.
Il dialogo continua, senza interferenze. La visione resta dell’artista.
Dall’opera alla stampa
Una volta completata, entra in gioco la qualità: stampa fine art, colori profondi, inchiostri d’archivio, carte pregiate.
Le edizioni Velin firmate fanno un passo oltre: carta superiore, firma dell’artista, pezzo da collezione.
Cosa ricevi
Un poster Bottle Art racchiude tutto: idea, creazione, qualità.
Non acquisti solo un’immagine.
Acquisti tutto ciò che la rende possibile.