Perché commissioniamo arte ogni anno: la filosofia alla base della collezione Bottle Art
C’è una domanda che ci viene posta più di ogni altra: perché commissionare un nuovo poster ogni anno?
Fin dall’inizio, Willi’s Wine Bar si è basato sull’idea che vino e arte siano inseparabili — non solo come decorazione, ma come espressioni dello stesso desiderio di creare bellezza e condividerla.
Tutto è iniziato con una parete
Quando Mark Williamson aprì Willi’s al 13 Rue des Petits Champs nel 1980, serviva qualcosa per le pareti. Invece delle classiche immagini legate al vino, scelse qualcosa di diverso. Ispirato dal calendario Pirelli e dalle etichette Mouton Rothschild, acquistò i diritti di un poster del 1935 di A. M. Cassandre. Fu il primo della Bottle Art Collection, seguito dalla prima commissione ad Alberto Bali nel 1984.
Un brief fuori dagli schemi
Da oltre 45 anni collaboriamo con artisti di tutto il mondo. Il tema resta lo stesso: vino, vite e arte del vivere. L’interpretazione è libera.
Ogni poster rappresenta una visione unica del vino.
L’importanza dell’originalità
Perché non usare opere già esistenti? Perché l’originalità è insostituibile.
Ogni poster è creato esclusivamente per Willi’s, rendendo la collezione unica al mondo.
Le edizioni Velin firmate, stampate su carta museale, offrono un’esperienza vicina all’opera originale.
Una collezione viva
La Bottle Art Collection comprende oggi 35 poster e oltre quattro decenni di collaborazione artistica.
Scopri l’intera collezione e trova il poster perfetto per te.